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Il Babyfoot

Dopo anni passati al calcetto di Sat voglio dare il mio modesto contributo a quelli che, come me tempo fa, si avvicinano timorosi a quel tavolo rumoroso centro di immense discussioni e rivalità: il calcetto. Indubbiamente questo strumento ludico é fonte di intrattenimento e svago ma molte regole tacite vigono al suo cospetto. Con questa mini-guida si vuole dare uno strumento valido per introdursi nella cerchia dei babyfooter, coloro che praticano l'antica arte del calcetto!
 
Come prima cosa cominciamo con l'essenziale, un po' di lessico tecnico.
 
Babyfoot (o semplicemente baby): Il calcetto
 
Gagne: questo é già un concetto più complesso che non trova traduzione in italiano. In pratica appoggiamo una monetina sul calcetto per sfidare i vincenti. In genere si mette un franco, ma ho visto gente rivendicare un gagne per via di una spagnoletta apparentemente appoggiata 3 ore prima. In poche parole difendete la vostra gagne.
 
Gamelle: Concetto semplice e lineare. Se la palla dovesse entrare e poi magicamente uscire dalla porta avversaria questo tiro vale -1 per gli avversari. La palla viene poi data al portiere che ha subito la gamelle.
 
Snake: Tecnica di tiro micidiale che se eseguita perfettamente non lascia scampo al portiere. Il braccio si avvinghia letteralmente alla manopola come una molla pronto a scagliare una palla di fuoco attraverso il campo.
 
Ball de match: Discussa soluzione finale. Arrivando alla fine delle palline (in genere 13-15) é inevitabile trovarsi in situazioni dove il pareggio finale é imminente. Il pareggio a Sat non é contemplato. Ci vuole un vincitore. Quindi se si é 5-6 e rimane solo una pallina il goal finale vale la partita, indipendentemente da chi lo segna.
 
Engagement: Regola derivata dalla precedente. Se si é pari e mancano due palline la penultima é la cosiddetta ball d'engagement (palla d'ingaggio). Consente, a chi mette il goal, il possesso dell'ultima pallina.
 
Pêche: Letteralmente, pesca. Consiste nel ripescare la pallina una volta finita in rete. Questa antica e nobile arte consente di protrarre la partita al inverosimile. La leggenda vuole che la partita più lunga durò un semestre intero!
 

Prossimamente: REGOLE, ETICHETTA e USANZE al tavolo di Babyfoot. In corso di sviluppo la speciale rubrica dedicata alle figure del calcetto moderno losannese.

 

 

 

 

Posted by Ferruccio Bolla on Tuesday 12 January 2010 at 8:51
Comments
Ahahah!!! Non ho parole veramente ben fatto!! Hai dimenticato l'intramontabile balla di fanny (puttana losannese dell'ottocento che si dice sia sepolta sotto le fondamenta del poli e che fu una grande appassionata di babyfoot) e la "partita della bière"!! :p
Complimenti soprattutto per aver confermato l'antica legge del calcio: chi non sa giocare insegna... :p
Ma chi legge questo blog??? E non venirmi a dire i posteri se no ti metto io una gamella in bocca però diaciamo che la pallina non uscirà esattamente dalla stessa entrata... :p
Posted by Luca Alex Milo Sulmoni on Tuesday 12 January 2010 at 10:57
Chi legge questo Blog?? Boh! Ma almeno ho qualcosa da fare al lavoro...uhuhuhuhuhu

Ciao Luca Alex Milo...cosa siete tre fratelli? eheheheheh
Posted by Ferruccio Bolla on Tuesday 12 January 2010 at 13:46